Spasmo emifacciale

Lo spasmo emifacciale è una contrazione involontaria (spasmo) dei muscoli del distretto oculare con successiva diffusione in altre sedi. Solitamente infatti esordisce ad un emivolto interessando i muscoli periorbitali. Con il decorso della malattia le brevi contrazioni cloniche possono gradualmente trasformarsi in contrazioni toniche più sostenute e possono essere coinvolti altri muscoli facciali  ipsilaterali.

 

La diagnosi dello spasmo emifacciale si basa:

  • Sul colloquio medico e sull’esame del paziente da parte di un medico di medicina generale (MMG). Quest’ultimo ha il compito di distinguere lo spasmo dell’emivolto dagli altri movimenti anomali simili come il blefarospasmo, i tic facciali, le miochimie (serie di contrazioni su tutta la lunghezza di un muscolo, dall’aspetto ondulatorio) o lo spasmo facciale post-paralitico.
  • Su una RM cerebrale (tomografia a risonanza magnetica), spesso prescritta per precisare la diagnosi. Questo esame, unitamente a una angio-RM (RM che consente di studiare i vasi sanguigni dell’organismo), permette anche di evidenziare un conflitto neuro-vascolare (conflitto tra il nervo facciale e un’arteria del cervello) nell’88 % dei pazienti. In questo caso, deve essere previsto un intervento neurochirurgico.

i 50 e i 70

Compare generalmente tra i 50 e i 70 anni

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Frequente nella donna

La RM

Cerebrale permette di precisare la diagnosi

Ultimo aggiornamento 06/12/2016